Concept
(Identità visiva)
Usare con cautela!
Per approfondire
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Il “concept" nel design e nel branding ha radici storiche profonde, che risalgono alle prime forme di identificazione visiva nell'antica Mesopotamia. Già circa 7.000 anni fa, i produttori mesopotamici utilizzavano sigilli cilindrici per marcare i contenitori destinati al trasporto di beni come olio, vino e tessuti. Questi sigilli non solo identificavano l'origine del prodotto, ma spesso includevano simboli distintivi che rappresentavano la qualità o la caratteristica del prodotto, anticipando concetti moderni di branding. Il passaggio da un semplice segno di proprietà a un simbolo che comunicava valore e autenticità segna l'inizio di un processo che contiene l'idea di concept di prodotto.
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Nel tempo, questa pratica si è evoluta in forme più complesse, e il concetto di branding ha cominciato ad essere visto non solo come una questione di identificazione visiva, ma come una strategia che definisce l'essenza stessa di un marchio. Il "concept" di un marchio oggi non è solo un logo o un simbolo, ma l'idea strategica che guida ogni elemento visivo e comunicativo del marchio, dalla scelta del colore alla tipografia, fino alla costruzione di un’esperienza del consumatore.
In Pratica
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Oggi, la creazione di un concept di marca si basa su obiettivi strategici precisi, formulati in un brief che viene affidato a designer o agenzie specializzate. Un esempio di marchio che ha saputo creare un concept forte e coerente è Disaronno, il cui design ha mantenuto nel tempo un’eleganza distintiva, con l’obiettivo di trasmettere una sensazione di lusso e tradizione. La bottiglia, con il suo tappo e la sua forma iconica, diventa un simbolo riconoscibile prima ancora che venga letta la parola "Disaronno". In questo modo, il marchio non ha bisogno di un logo appariscente, poiché l'insieme degli elementi visivi e sensoriali crea immediatamente un'associazione emotiva.
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Un altro esempio è Haribo, che ha sviluppato un concept giocoso e colorato, fortemente ancorato al concetto di felicità e spensieratezza. Nonostante il logo sia parte della sua identità, l'uso dei colori vivaci e dei personaggi iconici come l'orso di gomma è ciò che distingue veramente il marchio. In questo caso, Haribo fa uso di un “concept” che va oltre il logo, sfruttando il packaging e il tono di comunicazione per evocare emozioni e creare un forte legame con i consumatori.
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Questa evoluzione del concetto di "concept" si riflette nel fatto che, oggi, il branding non si limita a un logo ma ingloba tutti gli aspetti della comunicazione visiva e sensoriale. L’obiettivo è creare una connessione immediata con il consumatore con la finalità di costruire un legame emotivo duraturo, che percepiscano il brand attraverso tutti i suoi touchpoint visivi, sonori e tattili, piuttosto che solo attraverso il logo.