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Generativo Parola dell'anno 2024

(Generative)

La capacità di dare origine a qualcosa di nuovo, che sia contenuto, significato, valore o relazione.
Nel marketing contemporaneo indica ciò che genera impatto, senso e continuità: un contenuto generativo produce altri contenuti, un’idea generativa apre nuove possibilità, un brand generativo crea nuovi prodotti e connessioni.
Con l’avvento dell’intelligenza artificiale, “generativo” si lega anche al paradigma della nuova creatività AI-driven.

Usare con cautela!

“Generativo” è diventato un termine magnetico, ma anche abusato.
Nel linguaggio aziendale tende a essere impiegato per vestire di innovazione ciò che è solo iterativo: campagne ripetute vengono chiamate “generative”, prodotti semplicemente aggiornati diventano “rigenerati”.
Usarlo con consapevolezza significa distinguere tra ciò che replica e ciò che genera davvero: tra l’automatismo e la capacità di rimettere in moto immaginazione, linguaggio, significato.

Simile e diverso

Simile

  • Creativo: condivide con “generativo” l’idea di nascita e novità, ma “generativo” si concentra sul processo più che sul gesto.

  • Innovativo: entrambi implicano un cambiamento, ma “generativo” lo descrive come una evoluzione che progredisce, non come una rottura.

  • Produttivo: vicino nel senso di “realizzare qualcosa di nuovo”, ma meno profondo nella dimensione culturale del termine.

Diverso

  • Automatizzato: l’automazione ripete; il generativo produce differenza.

  • Sostenibile: la rigenerazione può includere la sostenibilità, ma non necessariamente.

  • Virale: la viralità diffonde, il generativo trasforma.

Collegato a

  • AI Generativa: ChatGPT, DALL·E, Midjourney, Gemini e altre tecnologie che sono l’ultima frontiera della creatività sviluppata attraverso l’AI

  • AI Agent: è un sistema progettato per percepire l’ambiente, prendere decisioni autonome e agire per raggiungere obiettivi specifici. È dotato di specifici strumenti che sviluppano le sue capacità di Percezione, Ragionamento, Pianificazione, Azione, Apprendimento

  • Co-creazione: il valore generato dall’interazione tra brand e persone.

  • Storymaking: superamento dello storytelling unidirezionale: il racconto di marca come sistema in divenire, in relazione all’innovazione continua.

  • Purpose e impatto: essere generativi significa implementare il valore, non solo renderlo evidente.

  • Circular branding: nei sistemi di marca contemporanei, “rigenerativo” richiama la capacità di alimentare nuovi cicli di significato, uso e fiducia.

AI generativa

Si differenzia dall’ AI “basica” perché non si limita a analizzare, classificare, ottimizzare, elaborare

Crea contenuti nuovi, partendo dai dati con cui è stata addestrata.
Produce linguaggio, immagini, suoni, video, codice, idee: cose che prima non esistevano in quella forma.
Lo fa attraverso modelli come GPT, DALL·E, Midjourney, Gemini ecc., che imparano schemi di linguaggio e immaginazione umani.
Scrive testi e articoli; genera immagini o concept visivi; crea video e colonne sonore; elabora documenti, pianificazioni, progetti; simula brainstorming o conversazioni.

Inventa un futuro possibile a partire dai prompt del presente.

 

Per approfondire

  • Ezio Manzini, Design, When Everybody Designs (2015, MIT Press): il libro sottolinea il valore generativo del design. I progetti hanno il potere di generare soluzioni inedite. A volte convergono verso obiettivi comuni e realizzano trasformazioni più ampie.
  • Carol Sanford, The Regenerative Business: redesign work, cultivate human potential, achieve extraordinary  outcomes (2022/2023, John Murray Press): il marketing rigenerativo considera la possibilità, per i brand, di ritornare al loro nucleo originario e ricostituirsi per diventare qualcosa di nuovo.
  • Daniel Christian Wahl, Designing Regenerative Cultures (2016, Triarchy PR): affronta in modo più ampio il tema della cultura rigenerativa, esplora come possiamo vivere il nostro futuro collaborando alla creazione di culture rigenerative diverse, adattate alle condizioni bioculturali.

Per approfondire l’AI GENERATIVA

  • Parmy Olson, Supremacy: AI, ChatGPT and the Race That Will Change the World, (2024, Pan Macmillan): analisi della competizione globale attorno all’AI generativa e del suo impatto geopolitico e tecnologico.

  • Galina Ilieva, George A. Tsihrintzis, Generative AI and Its Transformative Potential, (2025 MDPI Books): per approfondire il potenziale trasformativo dell'intelligenza artificiale generativa in ambito scientifico e aziendale. l'IA apre nuove strade per la ricerca, l'istruzione, l'industria e i sistemi incentrati sull'uomo.

  • Bonaventura Di Bello, AI Art. Grafica professionale con l’intelligenza artificiale generativa (2025, Apogeo):  un approccio pratico e completo per padroneggiare l’arte della creazione di immagini attraverso l’intelligenza artificiale.

  • Andrea Giorgi, Generazione AI: Come potenziare creatività e produttività con l’AI generativa (2025, Hoepli): guida pratica sull’uso quotidiano dell’AI generativa per aumentare efficienza e creatività nei processi di lavoro e comunicazione.

In pratica

Coca-Cola “Create Real Magic” (2023): campagna basata su AI generativa, che invita i consumatori a creare le proprie opere grafiche con DALL·E.

Sempre nel 2023 Sephora Italia ha usato l’AI generativa per una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne: “mAIcolpevoli”. Tre monologhi realizzati con strumenti generativi per rappresentare il fenomeno del victim blaming.

Toys “R” Us nel 2024 ha lanciato  “The origins of Toys “R” “US” un video pubblicitario quasi interamente generato da AI con lo strumento SORA di OpenAI. Il film rievoca la storia del fondatore da bambino e la mascot della marca, mescolando fantasia e nostalgia.

2Watch per Baci & Abbracci: nel 2025 la start-up 2Watch ha realizzato con AI generativa gli shooting fotografici per il marchio di abbigliamento Baci & Abbracci: modelli (maschili, femminili, di coppia) creati digitalmente, con still life “renderizzati” ad alta fedeltà al prodotto originale. 

Etimologia

Dal latino generare, “mettere al mondo, produrre, far nascere”.

“Rigenerare” aggiunge il prefisso re- (di nuovo, ancora), indicando la capacità di riportare alla vita, di rinnovare ciò che è stato esaurito.

Nel linguaggio contemporaneo, generativo si sposta dal biologico al culturale, dal naturale al digitale: è ciò che riaccende la possibilità del nuovo.