User Experience (UX)
(Esperienza utente)
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Service Design — Entrambe le discipline progettano esperienze, ma mentre la UX si concentra prevalentemente sull’interazione utente-sistema (soprattutto digitale), il Service Design mappa e ottimizza l’intera esperienza cross-touchpoint, includendo anche processi, persone e contesti fisici.
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Interaction Design (IxD) — mentre l’Interaction Design si concentra sul progetto dei comportamenti e delle dinamiche d’interazione (gesti, flussi, feedback, microinterazioni), la User Experience abbraccia l’intero percorso esperienziale, includendo anche aspetti emozionali, di contesto e di percezione complessiva.
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Per approfondire
Il termine User Experience viene formalizzato negli anni ’90 da Donald A. Norman, uno dei pionieri del design centrato sull’utente (Human-Centered Design). La UX comprende tutte le interazioni dell’utente con un prodotto, un servizio o un sistema, includendo aspetti funzionali, emozionali e percettivi.
Tra i testi fondamentali:
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Donald A. Norman, The Design of Everyday Things, Basic Books, 1988 (aggiornato nel 2013, MIT Press)
Introduce il concetto di design intuitivo e di come la progettazione debba sempre partire dal comportamento e dai bisogni reali dell’utente. -
Jesse James Garrett, The Elements of User Experience, New Riders, 2010
Offre un modello strutturato dei diversi livelli della UX, dalla strategia al design visivo, utile per guidare team multidisciplinari. -
Alan Cooper, About Face: The Essentials of Interaction Design, Wiley, 2014
Approfondisce la progettazione delle interfacce e il comportamento degli utenti nei sistemi digitali, con particolare attenzione ai modelli di interazione.
In pratica
Progettare la User Experience significa costruire ogni aspetto dell’interazione per renderla fluida, efficace e piacevole:
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Ricerca utenti (User Research): analisi di bisogni, obiettivi, aspettative, contesto d’uso e comportamenti reali attraverso interviste, osservazioni, sondaggi e analisi dati.
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Architettura dell’informazione (Information Architecture): organizzazione logica e gerarchica di contenuti, funzionalità e percorsi per facilitare la comprensione e la navigazione.
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Progettazione dei flussi (User Flows): definizione delle sequenze di azioni che l’utente compie per raggiungere un obiettivo, riducendo frizioni e complessità.
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Design dell’interfaccia (UI Design): realizzazione visiva e interattiva degli elementi di interfaccia, garantendo chiarezza, coerenza estetica, accessibilità e rispetto delle linee guida di brand.
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Prototipazione e test (Usability Testing): creazione di prototipi per validare ipotesi progettuali e raccogliere feedback reali, iterando e migliorando costantemente l’esperienza.
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Misurazione e ottimizzazione continua: analisi di metriche comportamentali (KPI, funnel, conversioni, engagement) per individuare margini di miglioramento a lungo termine.
Curiosità
Il termine "User Experience" viene usato per la prima volta pubblicamente da Donald A. Norman negli anni ’90 durante la sua esperienza in Apple. Già allora sosteneva che il design non dovesse riguardare solo l’estetica del prodotto, ma l’intera esperienza vissuta dall’utente prima, durante e dopo l’interazione.
Oggi la UX non si applica più solo ai prodotti digitali, ma anche a servizi, ambienti fisici, esperienze omnicanale e persino progetti di branding.Etimologia
User è usato in contesti informatici fin dagli anni ’50–’60 con l’accezione di "persona che utilizza un sistema o un prodotto", dalla radice latina utor "fare uso di, trarre profitto da, approfittare di, godere, applicare, consumare".
Experience (esperienza) ha origini latine: experientia, da experiri che significa "provare, testare".