il Progetto

“I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo” Autore citazione

Progetto<br>

Manifesto

I limiti del nostro linguaggio sono i limiti del nostro mondo, sostiene Wittgenstein.
Quando usiamo parole vaghe il nostro mondo si fa più piccolo, perché possiamo esprimere meno idee.
Brand Reference vuole ampliare il mondo del branding partendo proprio dal linguaggio: da un Dizionario della marca. Non per solo per fornire delle definizioni, ma per diffondere la cultura di marca.

Sono passati decenni dalle grandi teorizzazioni - quelle di Séguéla, Floch, Aaker, Kapferer, Keller e Semprini, tra gli altri - eppure ancora oggi molti confondono «brand» e «logo», o pensano che il branding sia compito della comunicazione anziché della strategia.

Ripartendo dalle basi Brand Reference vuole promuovere un dialogo basato su un linguaggio comune tra professionisti, manager, imprenditori, studenti e studiosi - e creare così più valore per tutti.
Le parole sono un punto di partenza: da qui proseguiamo con progetti ed eventi, sempre con l'obiettivo di diffondere la cultura di marca.

Vision

Diffondere la cultura di marca, partendo dalle parole.

Mission

Diventare il punto di riferimento per il branding e aiutare professionisti, manager, imprenditori, studenti e studiosi a dialogare con un linguaggio comune e creare più valore per tutti.

Chi siamo

BRANDreference nasce da un’idea di Luca Cavallini, Managing Partner di Arteficegroup, uno dei più grandi gruppi creativi indipendenti e multidisciplinari in Italia, e dalle esperienze di lavoro con le più importanti scuole di marketing internazionali, e con le più importanti marche in Italia e nel mondo come Unilever, Coca-Cola, Heineken, Ferrero, Danone, Nestlè.
ll progetto è stato realizzato con il contributo di Matteo Lusiani, esperto di branding, autore del libro «Il brand, raccontato. Cosa sono i brand e che ruolo hanno nelle nostre vite» (Fausto Lupetti 2023) e del podcast «Brandroad - Le vie della marca» che nel 2022 è entrato nella top 10% dei podcast più condivisi e seguiti al mondo, secondo Spotify, e al quale hanno partecipato alcuni dei più importanti esperti italiani di branding e pubblicità.